Radiofrequenza della caviglia

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La caviglia rappresenta un’articolazione molto complessa e indispensabile. Ad ogni nostro passo regge il peso di tutto il corpo e tutti i movimenti laterali, frequenti negli sport, la sottopongono a stress intensi. La radiofrequenza della caviglia rappresenta un nuovo orizzonte terapeutico, spesso l’unico trattamento possibile per evitare di “fissare” l’articolazione con l’intervento di artrodesi. Questo intervento porta inevitabilmente alla rigidità articolare, una forte limitazione dei movimenti che la caviglia può eseguire.

Neuromodulazione: la radiofrequenza della caviglia

La radiofrequenza pulsata (neuromodulazione) della caviglia, analoga a quella eseguita nel ginocchio, nel polso, nella rizoartrosi o nell’alluce valgo, sta diventando sempre più diffusa. 

L’applicazione è poco invasiva per il paziente: l’unico fastidio che si sente è quello della puntura con un ago. Con l’aiuto dell’ecografia o dell’aparecchio radiologico confermiamo il coretto posizionamento dell’ago all’interno dell’articolazione. La successiva applicazione della radiofrequenza dura 15 minuti durante i quali non si avverte alcun dolore.

I benefici

La radiofrequenza della caviglia può ridurre sia il dolore neuropatico (quello dei nervi in continuazione stimolati dal dolore) che quello nocicettivo (quello dei recettori del dolore). I benefici non sono subito evidenti: arrivano puntualmente dopo 5 settimane. Per quanto in medicina non si potrà mai avere certezza del risultato, una attenta selezione dei pazienti rispettando le indicazioni della letteratura medica, rende questa procedura molto efficace.
Un recente articolo, del 2021, mostra come la neuromodulazione intrarticolare riduca in misura significativa i fattori infiammatori! Questa scoperta consolida ulteriormente l’utilizzo della radiofrequenza. Per quanto non ancora dismostrato, anche il dolore infiammatorio potrebbe di conseguenza ridursi.  

Questa tecnica è diventata particolarmente famosa dopo la sua applicazione al campione di tennis Rafael Nadal. Vinto il Roland Garros del 2022, sì è recato a Barcellona per sottoporsi alla radiofrequenza pulsata. I risultati a distanza di un anno sono più che soddisfacenti! Qui l’articolo relativo.

radiofrequenza della caviglia

Approccio clinico

Le informazioni riportate riflettono un approccio specialistico alla diagnosi e al trattamento del dolore cronico del piede, basato sull’integrazione tra valutazione clinica, imaging ecografico e procedure interventistiche selezionate secondo criteri di appropriatezza.

Le opzioni terapeutiche descritte vengono considerate esclusivamente nei casi indicati, all’interno di un percorso clinico personalizzato e progressivo.

Dr. Evangelos Panagiotakos
Medico Anestesista – Specialista in Terapia del Dolore

Bibliografia